martedì 22 settembre 2009

RECENSIONE CONCERTO: WEIGHT OF THE WORLD TOUR LIVE @ BLOGOS, CASALECCHIO 12/09/2009



La nuova stagione bolognese di concerti metal si annuncia molto interessante quest'anno, basti pensare all'imminente Progressive Nation (Dream Theater + Opeth + Unexpect) o alle date di Finntroll, Ensiferum, Satyricon, Insomnium e a inizio 2010 di Lamb of God,DevilDriver,Obscura e The Black Dahlia Murder.
Un assaggio di tutto questo (...e che assaggio!) lo abbiamo avuto il 12 settembre scorso con questo Weight of the World che ha portato a Casalecchio band del calibro di Misery Signals e The Number Twelve Looks Like You.

La prima band a salire sul palco sono stati i romani (bastava sentire il loro accento per accorgersene!!!) A TIME TO FORGET [www.myspace.com/atimetoforget], che hanno dimostrato, col loro hardcore una discreta tecnica e carica ma anche un songwriting non eccelso. Comunque una buona apertura che però è subito passata in secondo piano di fronte al gruppo successivo: i bolognesi DISEASE ILLUSION [http://www.myspace.com/diseaseillusion].
Questi cinque ragazzi in un anno e mezzo sono già riusciti a farsi un nome a Bologna (e non solo!) grazie al loro stile ispirato al Death Metal melodico svedese (soprattutto Dark Tranquillity) e alle loro ottime performance live.
L'unica nota stonata della loro esibizione è forse stato il fatto che il loro genere non si adattava benissimo a un evento metalcore e per questo il pubblico non era il più adatto a loro, ma questo non toglie alcun merito ai Disease Illusion che hanno davanti a sè un futuro radioso.
La terza band è ancora italiana e sono i Mainline. Si vede fin da subito che dal vivo sono i più esperti, almeno per quanto riguarda il rapporto col pubblico. Curiosamente il cantante ha presentato tutte le band presenti al concerto ma... non ha nemmeno nominato il nome del suo gruppo XD. Molta gente è andata a casa chiedendosi come si chiamasse la terza band...

Dopo una breve pausa sono saliti sul palco i The Number Twelve Looks Like You.
Se uno non è mai stato a un concerto di una band mathcore probabilmente non si immagina neanche lontanamente come possa essere spettacolare e pazzesco uno show del genere.
Il cantante dei Number Twelve ha dato sfogo a tutta la sua pazzia buttandosi sul pubblico, giocando col microfono, spargendo acqua in giro, arrampicandosi sugli amplificatori, facendo foto al pubblico e CON il pubblico tra un urlo e un altro. Il tutto condito da una esecozione tecnica, da parte degli altri membri della band, davvero notevole.

Dopo uno spettacolo del genere (sicuramente il migliore della serata) sarebbe stato davvero difficile per gli YOUR DEMISE, hardcore band britannica, eguagliare i The Number Twelve Look Like You, ma purtroppo non ci si sono neanche lontanamente avvicinati.
Il combo di St Albans, complice il recente cambio di cantante, non è riuscito a fare uno show all'altezza. Una band hardcore dovrebbe fare della carica e potenza dal vivo la sua forza, ma gli YOUR DEMISE non sono riusciti a fare niente di tutto questo.

Per fortuna gli headliner Misery Signals si sono dimostrati di tutt'altra caratura e sono stati gli unici ad uscire a testa alta dal confronto con i Number Twelve. I ragazzi del Wisconsin hanno dato luogo a uno show molto più "pragmatico" come tipico del metalcore: a stretto contatto col pubblico e hanno sprigionato potenza allo stato puro come solo loro sanno fare. Il pubblico si è scatenato tra mosh, pogo e skanking (strana moda bolognese) mentre il cantante dei Number Twelve, Justin Pedrick, si gustava lo spettacolo insieme al pubblico e si prendeva i meritati complimenti da alcuni fan.

Per concludere, la tappa bolognese del Weight of the World Tour è stata uno spettacolo molto gradevole (per solo 14 euro di biglietto. I Green Day ne vogliono 40 per esempio) con due band di valore davvero molto alto e delle interessanti band italiane che hanno avuto la possibilità di esibirsi davanti a un pubblico importante. Se non c'eravate... peggio per voi!!!

-Lars

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Eh già si preannuncia una stagione davvero notevole per quanto riguarda esibizioni live in quel di Bologna !! Non vedo l'ora di poter prendere parte a molti dei futuri eventi.. Sarebbe ottima cosa soprattutto la presenza di altre band mathcore..

Lars ha detto...

Purtroppo il mathcore, se escludiamo i The Dillinger Escape Plan non è (ancora..?) molto popolare in Italia... comunque noi Emiliano-Romagnoli siamo fortunati perchè abbiamo alcuni dei luoghi dove si fanno più concerti: l'Estragon e il Rock Planet a Pinarella di Crevia. Se vivessi in un'altra regione, Lombardia esclusa sarebbe un bel casino!

gigi ha detto...

grande lars! bella recensione

Anonimo ha detto...

Grandissimo concerto

Grimma ha detto...

Pinarella di Crevia è un gran lapsus!
un giorno avremo il mare a Crevalcore! :-D Bella lì Lars! a inizio settimana andrà in onda la tua trasmissione!

Lars ha detto...

Si ovviamente era Pinarella di Cervia ma ho sbagliato a scrivere XD.. magari fosse a Creva asd